Milano. Lei è Lisa. Ho scelto lei perché aveva tutte le caratteristiche della giornata appena passata all’interno del quartiere di Ventura-Lambrate, tra giovani designer per lo più nord-europei. Fresca, divertente, piacevole, dai colori chiari e ovviamente nordici. Quando l’ho notata giocava con il compagno su un tavolo da ping pong di cartone progettato per ambienti di lavoro. Perché da qualche parte si sa che ambienti di lavoro confortevoli migliorano la produttività, abbassano le spese, contrastano il burn-out, e mi fermo qui. Credevo fosse Danese, ma scopro che è di Londra, e fa la designer. Mi ricorda Kate Winslet in Se mi lasci ti cancello. Incontro fresco e frizzante.
MIlano. She is Lisa. I chose her because she had all the features of the day just passed in the neighborhood of Ventura-Lambrate, between young designers mostly northern European. Fresh, fun, nice, light colors and nordic sense. When I noticed her she was playing with the companion in a ping pong designed for work environments. Because somewhere people know that the workplace comfortable improve productivity, lower costs, contrasting the burn-out, and I’ll stop here. I thought she was Danish, but I find that she is Londoner, and she is a designer. She reminds me of Kate Winslet in Eternal Sunshine of the Spotless Mind. Fresh and sparkling encounter.